Processo di reclutamento poco trasparente. ho effettuato due colloqui e non hanno voluto dirmi la paga in nessuno dei due ma mi è stato detto che questa sarebbe stata definita al momento della firma del contratto. Mi sono state fatte considerazioni classiate come: ma è l’unica in Italia a essere disoccupata in questo momento perché il lavoro c’è ma non ci sono persone che hanno voglia di lavorare. Mentre mi accompagnavano verso l’uscita, senza aver confermato di voler lavorare per loro hanno comunicato a tutto l’ufficio che io saró la loro nuova collega e mi hanno mostrato l’ufficio in cui avrei lavorato luogo in cui le mura erano coperte di muffa nera. Durante i colloqui sono stati molto precisi nello specificare che il lavoro che sarei andata a fare sarebbe stato stressante e molto intenso e che al momento una sola persona si occupava della gestione contrattuale per tutta Italia quindi dovevo muovermi a diventare operativa il prima possibile perché in media arrivavano 30 contratti al giorno. Onestamente, da evitare. Quando ho chiesto informazioni riguardo al pagamento degli straordinari mi è stato semplicemente detto che il lavoro è flessibile.