Il colloquio si è svolto con la “commissione” di due dipendenti, una che principalmente prendeva nota delle risposte e l’altra che poneva le domande. Non mi è piaciuto il modo subdolo di far leva su quanto spirito di sacrificio ci volesse per fare il lavoro, su quanto si fosse dispostə a dare il proprio tempo per amore del lavoro e dell’azienda, che alla fine, per le modalità di lavoro non è né più né meno che come una catena di fast fashion