Un'odissea durata più di un mese. Il primo colloquio è stato molto rapido e si è svolto online con un recruiter basato in Inghilterra, il cui unico fine era testare la conoscenza linguistica. Il secondo colloquio è durato un'ora e si è svolto sempre da remoto con il responsabile della divisione Sales and Development, dislocato in Polonia. Fin dalle prime battute l'obiettivo dell'intervistatore è stato quello di raccogliere i nominativi dei referenti di alcune aziende che gestisco attualmente nel mio network di clienti. Più che un colloquio, l'intento era quello di creare un elenco di prospect da consegnare in seguito a chi occuperà la posizione di Business Developer. Un comportamento poco trasparente a livello professionale, etico e di privacy.